"Santa Maria Nova al Pilastrello" piccolo tempio dell' Arte a Vimodrone

La rinascita della chiesetta e le innumerevoli iniziative 



Da Nord a Sud del nostro Bel Paese sono tanti i tesori nascosti a volte dimenticati, vuoi per incuria, vuoi per mancanza di risorse economiche. A Vimodrone, comune alle porte di Milano, sulla Martesana, abbiamo scoperto e siamo rimasti affascinati da una piccola chiesa, Santa Maria Nova o del Pilastrello, che è un’espressione importante della pittura lombarda del Cinquecento. E’ posta lungo la strada Padana superiore, antico “sesto miliario”, venendo da Milano. E’ detta del Pilastrello perché costruita accanto a una pietra miliare, con cui già in epoca romana si usava segnare le strade principali. Questo piccolo edificio religioso, che appartiene alla Parrocchia di San Remigio, fino al 2011 veniva aperta ai visitatori solo tre volte all’anno, un po’ poco per i tesori che conserva. Dal 2012 però, grazie all’Associazione Gruppo Amici di Vimodrone, al suo presidente Mario Muritti, a Sonia Scaroni, vicepresidente, Eugenio Agnelli, tesoriere e all’instancabile contributo del geometra Gianpaolo Tirale, Santa Maria Nova è tornata a “vivere”.

Per riportare questo simbolo sacro di Vimodrone al suo antico splendore, gli appassionati volontari si sono trovati ad affrontare il nemico numero uno della chiesa, l’umidità di risalita che la minaccia. Così un po’ tutti, volontari e vimodronesi si sono dati da fare ad affrontare ogni ostacolo e salvare questo bene artistico, unico nella zona. Come ci racconta lo storico e pittore Vincenzo Gornati, l’epoca della costruzione della chiesa risale ai primi anni del Cinquecento (1524) senza escludere l’intervento dell’architetto Dolcebuono e gli affreschi della scuola di Bernardino Luini e Gaudenzio Ferrari, in alcuni particolari vi si potrebbe ravvisare la mano del Luini stesso.

Sorge spontaneo il parallelo con un’altra famosissima chiesa, quella di San Maurizio al Monastero Maggiore a Milano (zona corso Magenta), sorella maggiore di Santa Maria Nova. Chi visita così questo piccolo tesoro di Vimodrone potrà ammirare l’arte lombarda semplice e composta, come se il tempo si fosse fermato al 1500. Per allietare i visitatori l’Associazione Gruppo Amici di Vimodrone ha ideato la rassegna “Musica e Arte a Santa Maria Nova”, una serie di appuntamenti con la musica nella magica cornice della chiesa. Sono in tanti coloro che ogni settimana, soprattutto di domenica si recano a Vimodrone per visitare questo “tesoro” dell’arte. Anche l’Istituto Comprensivo di Vimodrone, in collaborazione con l’Associazione, tutti gli anni coinvolge le classi quarte in un progetto artistico-culturale, proiettando i bambini nel palcoscenico della realtà del comune di Vimodrone. L’esperienza del progetto è stata molto interessante e si è conclusa con una mostra dei dipinti realizzati dai bambini che raffigurano i quadri e gli affreschi della chiesa, il tutto allietato dalla musica del maestro Alfredo Grassi.

Giovanni Abruzzo