L'eccellenza italiana nelle creazioni Art-Fashion dell'artista Daniela Michelli

Le creazioni dei maestri d' arte sono un' espressione della cultura, del territorio e dell' anima italiana, l' abilità del gesto manuale, l' estetica e la funzionalità trasformano un oggetto in opera d'arte. Lo studio, l'impegno, la cura e la storia sono dietro ogni oggetto fatto da un grande maestro. L'artista triestina Daniela Michelli possiede tutte le caratteristiche per far parte di questa categoria.


Coniugare arte e moda, questa è la mission dell'artista che rende le sue creazioni uniche e particolarissime. Dietro la realizzazione di ogni capo esiste un progetto che parte dallo studio approfondito di testi storici, dalla storia del cinema, del teatro e della lirica. Da qui nasce la volontà dell'artista di osservare da dietro le quinte il mondo glamour della moda. Le fonti d'ispirazione di Daniela Michelli si trasformano in materia, i dialoghi tra l'attività artistica-creativa e la cultura italiana sono molto intensi, la seta bianca diventa colorata e prende forma, bozzetti e disegni prendono vita nei tessuti colorati. I disegni e gli studi di colore dialogano con la progettualità e la manualità, per diventare abiti di rara bellezza e pezzi unici nel loro genere.
L'artista triestina Daniela Michelli
Amante del bello e dell'universo femminile, l' artista apprende che la seta appartiene alle donne ed è la stoffa che prediligono maggiormente, così la sceglie come tessuto per le sue creazioni. Infatti l'artista Daniela Michelli dipinge a mano la seta bianca da ben trent'anni per farne capi d'abbigliamento unici e preziosi. Tra questi spicca l'abito artistico "Traviata" creato per omaggiare Alphonsine la reale protagonista dell' opera verdiana, dipinto a mano con duecentocinquanta foglie una diversa dall' altra, con colori coprenti e semiliquidi, che ha richiesto due anni di lavoro.
Le tecniche di lavorazione delle creazioni di Daniela Michelli si avvalgono dell' uso di una resina particolare la gutta che si presenta come un liquido denso e incolore, quando asciuga diventa gommosa e, aderendo al tessuto, impedisce al colore di penetrare nelle fibre. Il tessuto lavato con detersivi per capi delicati e a basse temperature viene posizionato sul telaio. La gutta si applica a mano libera e a tubetto e serve per delimitare le zone da colorare, poi si mescola ai colori a base d'acqua e di essenze floreali. Successivamente si fissano i colori stirando la stoffa a secco che si lascerà riposare per almeno ventiquattro ore, a questo punto il capo è pronto per essere indossato. I capi lavorati e trattati con queste tecniche innovative si possono sicuramente definire "eco-sostenibili" perché creati con prodotti di origine naturale quali fiori, resina e acqua.
A sinistra l'abito "Pesco" a destra "Traviata"

Daniela Michelli ha alle spalle un lungo percorso artistico puntellato da grandi successi e da molti riconoscimenti ottenuti per la sua brillante carriera, tra questi vi raccontiamo i più salienti.
L'artista si avvicina all' Art-Fashion attraverso la conoscenza del Maestro Pino Grasso, ricamatore d' eccellenza per Armani e Valentino. Insieme danno vita al progetto "Tra le pieghe della moda" creando abiti che verranno presentati in tre edizioni a Duino (Trieste), presso i Principi della Torre di Tasso, in seguito a Trieste presso la sala comunale d'Arte Palazzo Costanzi e successivamente a Tolmezzo (Udine) a Palazzo Frisacco. 
Particolare dell'abito "Traviata"

In seguito nasce un sodalizio con l'attrice Marina Suma e realizzano insieme il progetto multimediale "Profondo mare". Daniela Michelli presenta i suoi abiti dipinti a mano ispirandosi al testo dello scrittore francese Jean Cocteau che vede Marlene Dietrich una splendida e incantevole sirena ammaliatrice. Successivamente all’ interno del rapporto tra cinema, arte e moda, l' artista realizza alcuni abiti omaggiando il celebre film “Anonimo Veneziano” ed esaltando il "concetto dell' attimo" vissuto nel film dai protagonisti, gli attori Florinda Bolkan e Tony Musante. Alla presentazione dell' evento "Per sempre" omaggio al film, Daniela Michelli per l' occasione realizza un telo di seta di 12 x 12 mt. con la citazione del mitico scrittore francese Marcel Proust: "Nella vita di ogni donna, tutto, anche il più gran dolore fa capo alla messa in prova di un abito nuovo".
Da molti anni Daniela Michelli fa parte del Gruppo 78 supportato da Maria Campitelli che ha appoggiato fin dall' inizio il percorso artistico, il lavoro e i progetti dell'artista.


L'artista Daniela Michelli con le indossatrici Manar Shams (a sinistra) e Benoite Tewolde







La passione per il bello, per il colore, per l'arte e il desiderio di proporre suggestioni estetiche raffinate e dalla lunga lavorazione, mettono in luce in Daniela Michelli l'esclusivo connubio tra l'aspetto artigianale che affonda nell'Arte e nella Moda, l'approccio rispettoso del materiale e del lavoro creativo e inedito dell'artista di alto valore estetico.
Riconoscere le qualità di un' artista come Daniela Michelli e di un prodotto d'alto artigianato rispetto alla produzione di massa, è importante. La manualità e la progettualità di un prodotto fatto bene e fatto a mano diventa, senza ombra di dubbio, "eccellenza".
                                                                                                                       Luciana Rassati